A quasi trent’anni dall’esecuzione avvenuta in un casolare alle porte del cimitero di Cittanova, un dettaglio rimasto a lungo silente riporta sotto i riflettori uno dei delitti irrisolti più inquietanti della Piana di Gioia Tauro. Un semplice mozzicone di sigaretta, repertato nel 1996, oggi diventa la chiave investigativa grazie ai progressi della scienza forense.
L’omicidio di Giovanni Caruso: agguato nel casolare
Le ricerche di Giovanni Caruso, 39 anni, si conclusero tragicamente nella notte dell’11 ottobre 1996. Il suo corpo venne rinvenuto in un lago di sangue in un casolare di Cittanova, poco distante dal cimitero di cui era manutentore.
L’uomo fu raggiunto da diversi colpi di fucile calibro 12 mentre si accingeva ad accendere una sigaretta. Un gesto quotidiano, interrotto dall’agguato: qualcuno lo teneva nel mirino alle spalle, pronto a fare fuoco.
Il delitto maturò in un contesto storico particolarmente delicato per il territorio reggino, segnato da tensioni e regolamenti di con…
